Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
 

Previdenza, assistenza

Assicurazione e lavoro

Circolari, Messaggi, articoli e Normativa



Dal 1° gennaio cambia l'obbligo di un disabile per le aziende che occupano almeno 15 dipendenti

Postato in Previdenza, assistenza, Assicurazione e Lavoro.

Vi ricordiamo che, dal 1° gennaio 2018, viene soppresso l’art. 3, comma 2, del legge n. 68/1999, che prevedeva, nelle aziende da 15 a 35 dipendenti, l’adempimento dell’obbligo di assumere un lavoratore disabile soltanto in caso di una nuova assunzione (la sedicesima).

Con la modifica introdotta dal Jobs Act (Decreto Legislativo n. 151/2015), l’obbligo di assunzione del soggetto disabile avviene già con la 15° unità.

In considerazione di ciò, le aziende da 15 a 35 dipendenti, qualora non avessero ancora assunto un lavoratore disabile, avranno 60 giorni di tempo per mettersi in regola.

Vi rammentiamo, altresì, che il c.d. correttivo al Jobs act (Decreto Legislativo n. 185/2016), ha inasprito le sanzioni per mancata assunzione del disabile (le quali, ovviamente, riguardano tutte le imprese piccole e grandi che non hanno ottemperato all’obbligo) che passano da 62,77 euro a 153,20 euro per ogni giorno lavorativo di ritardo. La sanzione, fissa ma progressiva, è diffidabile (1/4 dell’importo complessivo) a condizione che il datore di lavoro, oltre alla presentazione del prospetto informativo, sottoscriva il contratto di assunzione con il portatore di handicap. (FONTE LEGISLATIVA)

Chiarimenti sull’obbligo di iscrizione al FONDO EST

Postato in Previdenza, assistenza, Assicurazione e Lavoro.

Il Fondo EST (Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori dei settori terziario, turismo servizi e settori affini) ha pubblicato la circolare n. 3 del 21 novembre 2017, con la quale ha fornito alcuni chiarimenti in merito ai lavoratori per i quali sorge l’obbligo di iscrizione per il CCNL Turismo.
In particolare, la circolare evidenzia che alla categoria dei Quadri non si applica l’iscrizione al Fondo EST.
Inoltre, per quanto riguarda gli apprendisti, il Fondo EST chiarisce che “L’obbligo di iscrivere tutti gli apprendisti ai fondi di assistenza sanitaria decorre dal 1° luglio 2009.” L’obbligo di iscrizione sussiste ai sensi dell’art. 2 comma 1 del Regolamento del Fondo. 

Fonte: Fondo Est

Min.Lavoro: interpello – Accesso al F.I.S. (Fondo di integrazione salariale)

Postato in Previdenza, assistenza, Assicurazione e Lavoro.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con interpello n. 3 del 16 novembre 2017, ha risposto ad un quesito dell’Associazione Nazionale delle Imprese di Sorveglianza Antincendio (ANISA), in merito alla possibilità di consentire, nell’attuale quadro normativo, che in caso di operazioni societarie di affitto di ramo d’azienda, laddove sia fatta richiesta di accesso alle prestazioni erogate dal F.I.S. (Fondo di integrazione salariale) da parte della impresa cessionaria, vi sia il riconoscimento della contribuzione già versata dall’impresa cedente. 

Piano welfare variabile e premiale, sì dall'Agenzia

Postato in Previdenza, assistenza, Assicurazione e Lavoro.

La Direzione regionale Lombardia dell’Agenzia delle Entrate con risposta ad  interpello del 28 luglio 2017, n. 904-791, ha affermato che il “Credito Welfare” (un paniere di  benefits diffuso alla generalità dei  dipendenti), non concorre a formare reddito di lavoro dipendente (co. 2 e 3  dell’art. 2017, n. 904-791 (FONTE AGENZIA DELLE ENTRATE)</p> <hr id="system-readmore" /> <p" </p>"

Dove Operiamo

  • Toscana
  • Lazio
  • Emilia Romagna
  • Veneto
  • Liguria
  • Piemonte
  • Lombardia
  • Calabria

Partnership

  • Dare Futuro
  • Susini Sandro

I nostri uffici

  • Via Pistoiese, 387/G - 50145 - Firenze (IT)
    P.I. 05891390485 - iscrizione REA n° FI 583790
  • (39) 055 4220806
  • fax (39) 055 4361126