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Job Consulting

centro elaborazione dati

La certezza e la qualità dei servizi complementari alla consulenza del lavoro per la gestione delle buste paga


Job Consulting soc. coop. è una società di servizi di gestione e amministrazione del personale che si rivolge a studi professionali o aziende di piccole, medie e grandi dimensioni di ogni settore produttivo che intendano esternalizzare l’attività di elaborazione paghe.

Detassazione 2016, online la procedura per il deposito telematico dei contratti

Postato in Previdenza, assistenza, Assicurazione e Lavoro.

Dal 16 maggio 2016 per poter fruire della detassazione prevista nel Decreto interministeriale del 25 marzo 2016, il deposito dei contratti aziendali e territoriali di secondo livello dovrà avvenire esclusivamente in modalità telematica. Per avviare la procedura telematica è necessario compilare il modello telematico e allegare il contratto aziendale o territoriale.
Il termine per effettuare l'invio, nel caso di accordi sottoscritti nel 2015, è il 15 giugno 2016.

PROTEZIONE DELL’ATTIVITÀ PROFESSIONALE DEI CONSULENTI DEL LAVORO A 360°

Postato in Previdenza, assistenza, Assicurazione e Lavoro.

PROTEZIONE DELL’ATTIVITÀ PROFESSIONALE  DEI CONSULENTI DEL LAVORO A 360°  

La Consulenza del Lavoro è un’attività riservata  e l’esercizio abusivo punito diffusamente 

Alcune recenti sentenze di merito consentono di ribadire ulteriormente la natura riservata dell’attività professionale di consulenza del lavoro, soggetta alla specifica abilitazione di cui alla legge n. 12/79, con la configurazione del reato di esercizio abusivo della professione per chi ne sia privo (Trib. Biella, 4.4.2016).

Esonero contributivo possibile anche se altri datori ne hanno già fruito

Postato in Previdenza, assistenza, Assicurazione e Lavoro.

L'esonero contributivo è fruibile anche nel caso in cui l'assunzione riguardi un lavoratore per il quale la agevolazione sia stata già fruita da parte di un altro datore di lavoro. Questa è l'interpretazione contenuta nell’interpello del Ministero del Lavoro n. 17 del 20 maggio 2016 in risposta ad un quesito avanzato dall’A.N.I.S.A. (Associazione  Nazionale  delle  Imprese  di  Sorveglianza  Antincendio). (FONTE MINISTERIALE)

Ferie programmate e permessi per assistenza al congiunto disabile

Postato in Previdenza, assistenza, Assicurazione e Lavoro.

La CGIL ha avanzato richiesta di interpello per sapere se il datore di lavoro può negare l'utilizzo dei permessi ex articolo 33, co. 3, della legge n. 104/1992 nel periodo di ferie programmate, anche nel caso di chiusura di stabilimento (cd. fermo produttivo).
Il Ministero del Lavoro, con interpello n. 20 del 20 maggio 2016, ha chiarito che deve trovare applicazione il principio della prevalenza delle improcrastinabili esigenze di assistenza e di tutela del diritto del disabile sulle esigenze aziendali e che pertanto il datore di lavoro non possa negare la fruizione dei permessi di cui all’art. 33, L. n. 104/1992 durante il periodo di ferie già programmate, ferma restando la possibilità di verificare l’effettiva indifferibilità della assistenza. (FONTE MINISTERIALE)

Anf 2016/2017, invariati livelli reddituali e importo degli assegni

Postato in Previdenza, assistenza, Assicurazione e Lavoro.

La legge n. 153/1988 stabilisce che i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare siano rivalutati annualmente, con effetto dal 1° luglio di ciascun anno, in misura pari alla variazione dell'indice Istat intervenuta tra l'anno di riferimento dei redditi per la corresponsione dell'assegno e l'anno immediatamente precedente.
Poiché la variazione percentuale dell'indice tra l'anno 2014 e l'anno 2015 è risultata pari a - 0,1 % e l'art. 1, c. 287, legge n. 208/2015 (Stabilità 2016) ha stabilito che ai fini della rivalutazione da applicare sulle prestazioni assistenziali e previdenziali l’adeguamento non può essere inferiore a zero, l’Inps comunica che restano fermi per l’anno 2016 i livelli reddituali contenuti nelle tabelle relative all’anno 2015 (circolare INPS n. 109/2015), nonché i corrispondenti importi mensili della prestazione, da applicare dal 1° luglio 2016 al 30 giugno 2017, alle diverse tipologie di nuclei familiari. Gli stessi livelli di reddito avranno validità per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione. (Fonte INPS)

Min.Lavoro: dimissioni online – le faq aggiornate all’11 aprile

Postato in Previdenza, assistenza, Assicurazione e Lavoro.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato, in data 5 aprile 2016, sul proprio sito www.cliclavoro.gov.it, le ultime FAQ in materia di procedura per le dimissioni telematiche (dalla 33 alla 38).
Per avere una visione completa dell’argomento, è il caso di rivederle tutte, insieme alla circolare n. 12/2016 e alle risposte che il Ministero del Lavoro ha fornito ai consulenti del lavoro.

Assegno integrativo: termini per la domanda, l'Inps precisa

Postato in Previdenza, assistenza, Assicurazione e Lavoro.

L'Inps, con il messaggio n. 1841 dello scorso 27 aprile, ha precisato che i termini per la presentazione della domanda dell'assegno integrativo di cui all’art. 9, comma 5 della legge n. 223 del 1991 debba essere presentata entro 60 giorni dalla data di inizio del rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Secondo l'istituto, infatti, non avendo la legge 223/1991 previsto specifiche indicazioni al riguardo, occorre riferirsi, ai sensi dell’art. 7, comma 12 della stessa legge al rinvio generale alla normativa che disciplina l’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria.
Istituto Nazionale Previdenza Sociale
Messaggio 27 aprile 2016, n.1841

Orario di lavoro dei minori, il parere del Ministero del lavoro

Postato in Previdenza, assistenza, Assicurazione e Lavoro.

Il Ministero del lavoro, rispondendo all'interpello presentato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, ha affermato che i quindicenni ancora soggetti all’obbligo scolastico, assunti con un contratto di apprendistato del primo tipo, che costituisce una modalità di assolvimento dell’obbligo stesso, possono effettuare un orario di lavoro non superiore alle 7 ore giornaliere e 35 settimanali ai sensi dell'art. 18, comma 1, L. n. 977/1967. (FONTE MINISTERIALE)

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