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Job Consulting

centro elaborazione dati

La certezza e la qualità dei servizi complementari alla consulenza del lavoro per la gestione delle buste paga


Job Consulting soc. coop. è una società di servizi di gestione e amministrazione del personale che si rivolge a studi professionali o aziende di piccole, medie e grandi dimensioni di ogni settore produttivo che intendano esternalizzare l’attività di elaborazione paghe.

Cassazione: valore dei contratti aziendali

Postato in Giurisprudenza.

Con sentenza n. 27115 del 15 novembre 2017, la Corte di Cassazione, richiamando anche precedenti decisioni circa la validità dei contratti integrativi aziendali, ha affermato che singoli lavoratori dissenzienti, iscritti ad altra associazione sindacale non firmataria dell’accordo, qualora lo desiderino, possono agire contro l’accordo, ma che tale interesse ad agire non viene riconosciuto alla organizzazione sindacale dissenziente, rimasta estranea all’accordo.
Tale decisione non riguarda quegli accordi in deroga intervenuti ex art. 8 della legge n. 148/2011 che hanno efficacia erga omnes se raggiunti con la maggioranza dei soggetti sindacali aziendali. (FONTE CASSAZIONE)

Infortuni: dal 12 ottobre segnalazione anche per un giorno

Postato in Previdenza, assistenza, Assicurazione e Lavoro.

Dal 12 ottobre tutti i datori di lavoro hanno l’obbligo di inviare all’Inail, a fini statistici ed entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico, i dati e le informazioni relative agli infortuni sul lavoro che comportino l’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento (art. 18, co. 1 bis, D.Lgs. n. 81/2008). La decorrenza dell’adempimento era stata prevista, inizialmente, per la data del 12 aprile 2017, poi il Decreto Milleproroghe (art. 3, co. 3-bis, D.L. n. 244/2016, convertito in L. n. 19/2017) ne ha differito l’entrata in vigore alla data suddetta. (FONTE GOVERNATIVA)

INPS: cir.167 – esonero contributivo per i conducenti che esercitano la propria attività in servizi di trasporto internazionale

Postato in Previdenza, assistenza, Assicurazione e Lavoro.

L’INPS ha pubblicato la circolare n. 167 del 10 novembre 2017, con la quale illustrano gli aspetti generali dell’esonero contributivo per i conducenti che esercitano la propria attività in servizi di trasporto internazionale ai sensi dell’art. 1, comma 651, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208, come modificato dall’art. 47-bis, commi 2 e 7, Decreto Legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla L. 21 giugno 2017, n. 96; altresì, fornisce le indicazioni per consentire alle aziende di accedere alla nuova misura incentivante.

A decorrere dal 1º gennaio 2016, a titolo sperimentale per un periodo di tre anni, l’art. 1, comma 651, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208, come modificato dall’art. 47-bis, commi 2 e 7, Decreto Legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla L. 21 giugno 2017, n. 96, ha previsto – per i conducenti che esercitano la propria attività con veicoli a cui si applica il regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 marzo 2006, equipaggiati con tachigrafo digitale e prestanti la propria attività in servizi di trasporto internazionale per almeno 100 giorni annui – la possibilità di richiedere l’esonero dai complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nella misura dell’80% dell’ammontare dei contributi medesimi. (Fonte: INPS)

Gestione separata, aumentano gli oneri contributivi per collaboratori e amministratori

Postato in Previdenza, assistenza, Assicurazione e Lavoro.

Dal 1° luglio 2017, per i collaboratori e amministratori, iscritti in via esclusiva alla gestione separata Inps, non pensionati e privi di partita Iva, è dovuta un'aliquota contributiva aggiuntiva pari allo 0,51 per cento; l'onere aggiunti-vo è suddiviso tra collaboratore e committente nella misura rispettivamente di un terzo e di due terzi.

Fasce orarie di reperibilità di dipendenti pubblici e privati

Postato in Previdenza, assistenza, Assicurazione e Lavoro.

L’Inps, facendo seguito a quanto precisato nel messaggio n. 3265 del 9 agosto circa l’avvio, dal 1° settembre 2017, del “Polo unico per le visite fiscali”, ha ricordato che, al momento, le fasce orarie di reperibilità sono le seguenti:

a) dalle 9.00 alle 13.00, e dalle 15.00 alle 18.00 per i lavoratori pubblici;
b) dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00 per i lavoratori privati.

Inoltre, la valutazione delle giustificazioni di assenza (ove siano richieste competenze amministrative e non mediche) è di esclusiva competenza della PA di appartenenza: ne deriva che quando, dopo l’assenza a visita domiciliare, il lavoratore pubblico si presenti a visita ambulatoriale, l’Ufficio medico legale dovrà chiedere le motivazioni dell’assenza e, solo ove abbiano carattere sanitario, valutarne le giustificazioni come avviene per i dipendenti privati.

Inps - Messaggio 31 agosto 2017, n. 3384

Sgravio contributivo edile 2017

Postato in Previdenza, assistenza, Assicurazione e Lavoro.

L’Inps ha fornito le indicazioni operative per l’ammissione ed il godimento dello sgravio contributivo dell’11,5% (fissato dal D.M. 5.7.2017, pubblicato l’8.8.2017 nella sezione pubblicità legale del sito internet del Ministero del lavoro) per l’anno 2017 (periodi di paga da gennaio a dicembre 2017).
Detto sgravio è quello previsto per le imprese del settore edile (individuate con la classificazione ATECO 2007), regolamentato dall’art. 29 del D.L. 244/1995 (L. 241/1995) e reso strutturale dall’art. 1, c. 51, della L. 247/2007</a> (protocollo welfare).</div> <a href="idp:209608;2">Inps - Circolare 1° settembre 2017, n. 129

Malattia e infortunio ampliano i requisiti per la Naspi

Postato in Previdenza, assistenza, Assicurazione e Lavoro.

Per determinare il diritto alla Naspi del lavoratore disoccupato i periodi di malattia e di infortunio sono da considerare eventi “neutri” che determinano un corrispondente ampliamento del periodo di osservazione ai fini della ricerca del requisito delle tredici settimane di contribuzione negli ultimi quattro anni che precedono la cessazione del rapporto di lavoro.
Così si è espresso l’Inps col messaggio 2875 dell’11 luglio 2017, in parziale revisione di precedenti interventi dello stesso istituto previdenziale. (FONTE INPS)

Inps - Messaggio 11 luglio 2017, n. 2875

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